Perché dopo la pioggia si vede l’arcobaleno?

Definizione:

l’arcobaleno o iride è un fenomeno ottico e meteorologico che produce uno spettro quasi continuo di luce nel cielo quando la luce del Sole attraversa le gocce d’acqua rimaste in sospensione dopo un temporale, o presso una cascata o una fontana.

In parole povere si manifesta quando le goccioline di acqua di un temporale vengono colpite dai raggi del sole.

Visivamente è un arco multicolore, rosso sull’esterno e viola sulla parte interna, senza transizioni nette tra un colore e l’altro.
Comunemente, tuttavia, lo spettro continuo viene descritto attraverso una sequenza di bande colorate; la suddivisione tradizionale è: rosso, arancione, giallo, verde, blu, indaco e violetto.
Esso è la conseguenza della dispersione e della rifrazione della luce solare contro le pareti delle gocce stesse.
In casi più rari è possibile assistere a più arcobaleni, tipicamente due, di cui uno appare bianco e più attenuato.
In rari casi un arcobaleno lunare, o notturno, può essere visto nelle notti di forte luce lunare.
Ma, dato che la percezione umana dei colori in condizioni di poca luminosità è scarsa, gli arcobaleni lunari sono percepiti come bianchi.

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